I Giocattoli della Fabbrica Cardini

 

 


I giocattoli in Italia appaiono sul mercato assai tardi rispetto al resto dell'Europa, ma a partire dagli anni '20 ne verrą sviluppata sia l'industria che il commercio.

 

In un decennio la fabbrica Cardini di Omegna, utilizzando anche pagine pubblicitarie sul Corriere dei Piccoli, propose tredici giocattoli con caratteristiche di grande originalitą e innovazione per il loro tempo.

 

Difatti i giocattoli, tutti di ugual misura, erano inseriti in scatole anch'esse di ugual misura. La scatola chiusa soddisfaceva esigenze di imballo e trasporto e aperta, illustrata da Attilio Mussino, forniva di adeguato scenario il giocattolo contenuto: hangar per l'aeroplano, garage per la limousine, rimessa per il tram, tunnel per la locomotiva, ecc.

 

Oltretutto, dato straordinario per il periodo, il giocattolo esposto in vetrina con la sua scatola illustrata aperta si poneva come il miglior "espositore da banco" ed invito di acquisto.

 

Nel 1929 a seguito della depressione mondiale, la fabbrica chiuse.

 

Il Museo espone tutti i tredici giocattoli della produzione Cardini.