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1. Visite scolastiche didattiche e ricreative
Il Museo del Giocattolo e del Bambino espone una suggestiva rassegna di antichi balocchi costruiti tra il 1700 e il 1950 ( bambole, trenini, aerei, navi, soldatini, giochi di costruzione e didattici) che si articola secondo una riflessione storica,pedagogica e sociale sull'infanzia e sul rapporto che lega il bambino al giocattolo nell'alternarsi delle vicende che hanno caratterizzato l'evoluzione della storia e della civiltà.
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2. La visita al Museo rappresenta un viaggio nel mondo della fantasia,della poesia,dell'arte e della fiaba; esprime la creatività e l'amore dei maestri giocattolai e il nascere delle prime botteghe artigiane; racconta l'incanto delle fiere di paese, dei teatrini di piazza, delle feste popolari; illustra l'evolversi delle condizioni sociali, il mutare dei modelli e dei ruoli; documenta la partecipazione alle prime grandi scoperte della scienza e della tecnica in un multiforme ventaglio di interessi che ben si prestano ad essere raccolti, interpretati e sviluppati nel contesto delle programmazioni educative;
- disponibilità di materiale illustrativo e supporti audiovisivi per attività scolastiche;
- ampio porticato e spazi all'aperto protetti e attrezzati;
- accoglienza ed eventuale pranzo al sacco in giardino o in spazi coperti
Percorso storico Quadri di civiltà Laboratori didattici
VISITA
Tutti i giorni su prenotazione.
Tel. 0377-65244
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3. ITINERARI DIDATTICI Gli itinerari didattici si
articolano in:
Visita guidata (percorso
museale)
Durata: 60-90 min
Costo: 6,00 €
Visita guidata + laboratorio
"Il Gioco di Costruire Giocattoli"
a cura dell'Associazione Culturale
ProgettoQualeGioco
Elenco laboratori attivati
Durata: 2/3 ore
Costo: 10,00 €
Visita guidata + laboratorio +
Giocamuseo
Spettacolo-gioco interattivo
Giornata intera dalle 9.30/10.00 alle
14.30/15.00
Costo: 14.00 €
Le visite guidate sono differenziate per toni e contenuti
a seconda dell'età e degli interessi dei partecipanti.
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4. COME SI PRENOTA
Le attività didattiche vengono effettuate tutti i giorni, sia al mattino
che al pomeriggio. Si richiede la presenza minima di venti partecipanti.
Le scuole e i gruppi interessati possono telefonare allo
0377-65244
Un operatore prenoterà la visita in base ai desideri
dell'insegnante/accompagnatore e alle
disponibilità del Museo
Al momento della prenotazione bisognerà comunicare all'operatore:
- Il giorno in cui si desidera visitare il Museo
- L'orario di arrivo (tenendo presente la durata delle varie attività)
- La formula preferita (tra quelle sopraelencate)
- Il numero approssimativo di bambini presenti e la loro età
- Nome della Scuola, numero di telefono, insegnante/accompagnatore di
riferimento
- L'eventuale necessità di consumare presso di noi il pranzo al sacco
La prenotazione è così registrata.
Non c'è bisogno d'altro.
Il Museo non richiede nè fax di conferma nè caparre da versare anticipatamente.
Se dovessero insorgere complicazioni successive alla prenotazione (p.e. sciopero
dei mezzi pubblici o epidemia influenzale) l'insegnante dovrà solo avvertire il
Museo quanto prima possibile per lo spostamento della data.
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5. CONTENUTI DIDATTICI Per la Scuola dell'Infanzia: ... favole a misura di bambino, fatte per pensare al Museo come contenitore di sorprese, come luogo in cui scoprire tesori e imparare, anche attraverso un video, l'uso di antichi giocattoli... Per la Scuola Elementare: ... il giocattolo come "colla del tempo" , elemento che unisce i bambini di tutte le epoche perchè è il loro passepartout per entrare nella realtà e nell'immaginario. Itinerari per scoprire come si giocava nel passato, percorsi per entrare nell'oggi e avvicinarsi, per mezzo del giocare, alla quotidianità evidenziando la trasformazione della realtà. Per la Scuola Media: ... il giocattolo nel tempo: dall'artigianato all'industria, elementi di cronologia storica, le caratterizzazioni del contesto nel quale il giocattolo viene costruito e utilizzato. Il giocare e il giocattolo visto in rapporto alle molteplici culture, dal passato al presente verso il futuro; nell'azione del giocare, infatti, si sperimentano, in un contesto protetto e simulato, esperienze fondamentali per la convivenza civile. Per la Scuola Superiore e Università: Significati del giocattolo e del giocare. Elementi di storia dell'infanzia, percorsi di approfondimento tematico e stage di ricerca pensati come itinerari multidisciplinari co-progettati. Per la terza età: Un percorso nella memoria (e nella nostalgia). Un "come eravamo" testimoniato dai passatempi dell'infanzia e dalle sue implicazioni con le aspettative educative. Scuola, famiglia, lavoro osservate nelle rispettive trasformazioni sociali.
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6. IL MUSEO A SCUOLA
Il personale del Museo è disponibile per seminari all'interno delle scuole
laddove queste fossero impossibilitate, per tempi e distanze, a raggiungere il
Museo. Informazioni allo 0377-65244.
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